Novità IA di settembre 2026: cosa cambia per le aziende
Trasparenza dell'AI Act in vigore, un decreto italiano di attuazione in Gazzetta, nuovi modelli di OpenAI, Anthropic e Google con prezzi in calo. Le novità IA di settembre 2026 e perché contano per un'azienda.
Settembre 2026 è stato un mese denso. Le novità IA hanno toccato le regole, europee e italiane, e poi i modelli e i loro prezzi. In questo articolo raccolgo le novità IA che, a mio giudizio, contano di più per un'azienda. Per ognuna indico la fonte ufficiale e il motivo per cui vale la pena guardarla.
Una precisazione, però: riporto fatti pubblicati entro il 26 settembre 2026. Prezzi e date sono quelli dichiarati dai produttori e dalle istituzioni in quel momento.
Novità IA dall'Europa: la trasparenza è in vigore
Dal 2 agosto 2026 si applica l'articolo 50 dell'AI Act, quello sugli obblighi di trasparenza. Inoltre la Commissione europea ha pubblicato le linee guida definitive; la pagina risulta aggiornata al 6 agosto 2026.
Per chi usa sistemi di IA, cioè per molte aziende, gli obblighi principali sono quindi tre. Bisogna informare le persone quando sono esposte a sistemi di riconoscimento delle emozioni o di categorizzazione biometrica. Poi bisogna dichiarare i deepfake. Infine va segnalato il testo generato su questioni di interesse pubblico, se pubblicato senza revisione umana o controllo editoriale. I fornitori dei sistemi, invece, devono far sapere alle persone quando parlano con un'IA e marcare i contenuti generati in modo leggibile da una macchina.
Anche i produttori, intanto, si sono mossi. Il 14 agosto Anthropic ha spiegato come funziona la filigrana nei testi di Claude, introdotta per rispettare l'AI Act. Secondo Anthropic, la filigrana non aggiunge caratteri nascosti e non identifica chi ha scritto la richiesta.
Fra le novità IA europee, nel frattempo, è cambiato il calendario delle regole sui sistemi ad alto rischio. Il 7 maggio 2026 Consiglio e Parlamento europeo hanno concordato nuove date: 2 dicembre 2027 per i sistemi a sé stanti e 2 agosto 2028 per quelli integrati in prodotti. Inoltre l'accordo ha ridotto il periodo di tolleranza per la marcatura dei contenuti generati: la nuova scadenza per i fornitori è il 2 dicembre 2026. Il testo finale è il regolamento (UE) 2026/1744, in vigore dal 27 luglio 2026 secondo l'analisi dello studio Orrick.
Perché conta. Un assistente sul sito, un'immagine generata per una campagna, un comunicato scritto con un modello: sono casi quotidiani. Per questo conviene fare subito l'elenco degli usi e decidere, per ognuno, che cosa va dichiarato.
Italia: un decreto di attuazione è in Gazzetta
Fra le novità IA italiane, il 15 settembre 2026 è uscito nella Gazzetta Ufficiale n. 214 il decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160. In particolare riguarda l'uso dell'IA nelle attività di polizia e la responsabilità civile e penale. Entra in vigore il 30 settembre 2026.
Il comunicato del Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026 ne riassume i punti. Per le aziende contano soprattutto due. Primo, un nuovo articolo 437-bis del Codice penale punisce l'omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di IA ad alto rischio. Secondo, chi subisce un danno ottiene tutele più forti: accesso alla documentazione tecnica del sistema, presunzione del nesso di causalità e azione diretta verso l'assicurazione.
Nella stessa seduta il Governo ha approvato in via definitiva un secondo decreto, su autorità nazionali e formazione. Secondo il comunicato, l'Agenzia per l'Italia digitale sarà autorità di notifica e l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale autorità di vigilanza del mercato. Inoltre le decisioni su assunzioni, sanzioni disciplinari e licenziamenti non potranno basarsi solo su un trattamento automatizzato. La pubblicazione in Gazzetta di questo secondo decreto non l'ho ancora verificata.
Perché conta. In altre parole, chi fornisce o usa sistemi ad alto rischio fa bene a documentare fin da ora le misure di sicurezza adottate. E chi usa l'IA nella gestione del personale dovrà lasciare la decisione finale a una persona.
Novità IA dai produttori: modelli nuovi e prezzi più bassi
OpenAI. Il 3 settembre ha presentato GPT-6 Astra, il suo modello di punta. Nel listino delle API costa 10 dollari per milione di token in ingresso e 50 in uscita. Il 22 settembre sono arrivati GPT-6 Sol e GPT-6 Luna, più veloci ed economici. OpenAI dichiara prezzi dimezzati rispetto a quelli promozionali della serie GPT-5.6. Per milione di token, Sol costa 2 dollari in ingresso e 10 in uscita, Luna 0,10 e 0,50.
Anthropic. Il 1° settembre ha annunciato gli Enterprise Frontier Safeguards: un sistema che unisce la riservatezza della conservazione zero dei dati ai controlli contro gli abusi. Arriverà ai clienti per fasi, con l'obiettivo di renderlo ampiamente disponibile più avanti in autunno. Sempre a settembre ha presentato Claude Fable 5.1. Grazie al taglio del prezzo delle letture dalla cache, Anthropic stima un costo inferiore di circa il 25% per i carichi tipici. Il 22 settembre è arrivato Claude Opus 5.5: 4 dollari per milione di token in ingresso e 20 in uscita, il 20% in meno di Opus 5.
Google. Secondo le note di rilascio delle API Gemini, il 2 settembre Gemini 3.8 Flash è passato alla versione definitiva (GA). Il 17 settembre, inoltre, Google ha pubblicato una nuova versione del suo agente Antigravity, con strumenti rinominati; la versione precedente si spegne il 5 ottobre. Il 18 settembre, poi, ha limitato l'accesso ai modelli Gemini 2.5 a chi li usava già.
Perché conta. Le novità IA dei produttori hanno due facce: i prezzi scendono, ma cambiano anche i modelli sotto i progetti. Un'integrazione scritta per un modello può dover migrare nel giro di settimane. Di conseguenza servono versioni fissate nella configurazione, test ripetibili sui casi reali e un occhio costante alle date di ritiro.
Le novità IA in pratica: cosa farei questo mese
Se guidassi un'azienda che usa l'IA, davanti a queste novità IA farei cinque cose:
- un elenco degli usi dell'IA, con chi li usa e per cosa;
- per ogni uso, la verifica degli obblighi di trasparenza dell'articolo 50;
- un controllo delle decisioni sul personale, perché nessuna dipenda solo da un sistema automatico;
- un nuovo calcolo dei costi dei progetti attivi, alla luce dei listini aggiornati;
- una lista dei modelli usati, con le date di ritiro annunciate dai fornitori.
Sono attività brevi, ma evitano sorprese. Inoltre danno una base concreta per decidere dove investire nei prossimi mesi.
Nella pagina sull'elaborazione dati con l'intelligenza artificiale descrivo come uso l'IA per elaborare i dati: casi d'uso delimitati, criteri di verifica e costi chiari.
Se vuoi capire quali di queste novità IA toccano davvero la tua azienda, scrivimi descrivendo come usate l'IA oggi. Ti rispondo con una lettura concreta, punto per punto; se serve un lavoro più ampio, nella pagina sulla consulenza tecnica su dati e strumenti trovi come lo imposto.